Tag: premi letterari: vincitore premio strega

La bella estate, di Cesare Pavese

La bella estate scritto nella primavera del 1940 e pubblicato nel 1949, insieme a “Il diavolo sulle colline” e “Tra donne sole”, è “la storia di una verginità che si difende”. Protagonista della vicenda è Ginia, sedicenne torinese, ingenua e spensierata, che si divide tra le faccende domestiche, il lavoro in sartoria e le uscite con le amiche; una ragazza semplice, che difficilmente mette in dubbio le affermazioni altrui.…
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Il nome della rosa, di Umberto Eco

Il nome della rosa è entrato a far parte dei classici della letteratura italiana e, alla sua pubblicazione, ha rappresentato un caso letterario che ha dato inizio ad un genere. Ma cos’è questo libro? Se ne possono dare più letture: è un romanzo storico, che parla della storia delle eresie nei primi secoli dopo l’anno Mille; ha una vena filosofica, basata sull’aristotelismo e la scolastica; è un giallo, appassionante e avvincente; è un romanzo con una morale (la troppa virtù può essere dannosa quanto la mancanza di virtù), sfugge insomma alle classificazioni.…
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Caos Calmo, di Sandro Veronesi

“Non bisogna scordare mai che il tempo scorre in un verso solo, e ciò che si vede ripercorrendolo all’indietro è fuorviante. Il tempo non è palindromo: partendo dalla fine e risalendolo all’indietro tutto sembra assumere significati diversi, inquietanti, sempre, e non bisogna farsi impressionare da queste cose.”…
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Vita, di Melania G. Mazzucco

Nonostante sia vincitore del premio strega 2003, Vita forse non vale quanto l’indimenticabile “Il bacio della Medusa”, sia sul piano della narrazione che su quello dello stile.
La corrente d’emozioni che inevitabilmente questo primo romanzo suscita nel lettore pone le sue basi infatti non solo sull’impianto geniale della trama, ma anche sulla sapiente resa stilistica che trascina e avvolge.…
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