Don DeLillo, scrittore italo-americano, originario del Bronx, con Underworld (titolo che deriva da una pellicola di Josef Von Sternberg, del 1927, nota in Italia come Le notti di Chicago) ci descrive l’America lungo un intervallo di tempo che dura quarant’anni, dagli anni del secondo dopoguerra all’inizio degli anni ’90.…
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Genere: Narrativa
Schiavo d’amore, di William Somerset Maugham
C’è una cosa che colpisce subito di questo romanzo: lo stile a metà tra il testo teatrale e la narrativa. Questa mescolanza non è fastidiosa per il lettore, anzi: ha un fascino che conferisce una certa originalità al testo, che si presenta come uno dei classici “romanzi di formazione”.…
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The World and other Places, di Jeanette Winterson
In questa raccolta di racconti brevi, la Winterson mostra tutta la sua abilità nel costruire, anche in poche pagine, storie che stanno in piedi; scrivere novelle è sempre difficile e non è detto che tutti ci riescano.
La Winterson c’è riuscita.…
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Il Maestro e Margherita, di Michail Bulgakov
L’unica cosa che ha detto è che, tra i vizi umani, uno dei maggiori è, secondo lui, la codardia.
Agli stagni Patriaršie, al tramonto, un eccentrico straniero di nome Woland racconta di come il procuratore della Giudea Ponzio Pilato incontrò e condannò a morte Jeshua, una storia che era anche il romanzo del Maestro, romanzo per cui il misterioso ma saggio scrittore aveva dedicato anima e corpo e che lo condusse alla follia, internato in un manicomio, lontano dalla sua amata Margherita…
Tre linee narrative si intrecciano, dunque, nel multicolore capolavoro di Bulgakov: le prime due, ambientate nella Mosca degli anni Venti del XX secolo, sono l’eccentrica storia di Woland e del suo bizzarro corteo che getta a scompiglio l’intera città e la triste vicenda del Maestro – curiosamente somigliante alle traversie editoriali che l’autore stesso dovette affrontare per questo suo libro; e poi la versione della “Passione secondo Bulgakov” che assai poco ha a che fare con i vangeli canonici e molto di più con la storia.…
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Gita al faro di Virginia Woolf
Questa era la natura della rivelazione. In mezzo al caos c’era forma.
Un quadro, un enorme acquerello dalle tinte delicate, quasi sfuocate. Questo è Gita al faro, un libro che alla Woolf costò fatica scrivere: dovette scavare nei suoi ricordi, nella sua infanzia, dovette riportare alla memoria una figura paterna che non ispirava amorevolezza.…
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Io sono un gatto, di Natsume Sōseki
Siamo agli inizi del novecento, un periodo di transizione per il Giappone che si stà avvicinando all’occidente.La storia è scritta in prima persona da un gatto, a cui nessuno ha mai dato un nome, che vive a casa di un professore di inglese e ne descrive le sue patetiche giornate, passate a dormire, lamentarsi dei suoi problemi di stomaco, spettegolare e filosofeggiare con i suoi amici.…
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La ragazza con l’orecchino di perla, di Tracy Chevalier
Libro famosissimo, successo editoriale che ha permesso all’autrice di emergere, consacrato da un film: tutti elementi che mi hanno incuriosito sino a chiedermi se dietro al successo ci fosse davvero del contenuto.
Presentano il libro come una storia d’amore tra il pittore e la sua modella, tra il padrone e la sua serva: un vecchio cliché, come la ragazza gettata dalla sorte in disgrazia e in povertà , costretta a servire in una casa tra gente ostile, accerchiata da ammiratori più o meno espliciti nel manifestare i propri sentimenti – non ultimo il suo stesso padrone.…
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Il mio nome è rosso, di Orhan Pamuk
Il racconto si svolge ad Istanbul nel 1591 e ruota intorno ad un omicidio. Un miniaturista, che in gran segreto lavorava assieme ad alcuni colleghi ad un libro per il sultano, viene ucciso. Il libro viene tenuto segreto perché lo si vuole realizzare usando le tecniche europee.…
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