Se qualcuno mi chiedesse di descrivere con due sole parole Solo me ne vo per la città, penso che userei due aggettivi: delicato e intenso. Da una parte, infatti, riesce a descrivere momenti estremamente difficili con una grazia che permette all’autore di non stroppiare mai; e il rischio di cadere nel patetico è grande, quando si affrontano tematiche come quelle di questo libro.…
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Genere: Narrativa
Il segreto dei Ségonzac, di Alberto Ongaro
Il segreto dei Ségonzac è un libro che per certi versi mi è piaciuto molto, per altri mi ha deluso altrettanto. Per questo non riesco a dare una valutazione del tutto negativa al libro, né a darla del tutto positiva, perché c’è comunque qualcosa che tira nella direzione opposta.…
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9 giorni, di Gilly Macmillan
Lo scorso anno, Newton & Compton ha aperto un programma denominato Il club dei lettori, a cui ho pensato di iscrivermi: 9 giorni è stato il primo libro che ho ricevuto per una recensione. Devo dire che sono stata abbastanza soddisfatta dalla lettura.…
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Il cerchio degli amori sospesi, di Alessandra Appiano
Ho una vera e propria passione per le storie di donne, e in questo senso Il cerchio degli amori sospesi aveva tutte le carte in regola per fare breccia nel mio cuore: un rapporto tra madre e figlia che definire difficile è un eufemismo, una storia che viene raccontata in modo diverso, con tutti i retroscena che solo i silenzi e i segreti possono regalare.…
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Svaniti nel nulla, di Tom Perrotta
Se un libro si giudicasse dal titolo, Svaniti nel nulla sarebbe estremamente fuorviante: siamo di fronte a un romanzo che non si occupa di coloro che sono letteralmente scomparsi nel nulla, ma di quelli che sono rimasti, che devono affrontare le conseguenze, tutto ciò che viene dopo un evento traumatico quale può essere l’improvvisa e inspiegabile sparizione di una parte della popolazione umana.…
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Caffè Babilonia, di Marsha Mehran
Protagonista indiscussa di Caffè Babilonia è la cucina orientale, con i suoi aromi speziati, le sue prelibatezze che stuzzicano i palati occidentali, abituati a ben altri sapori. Protagonista è soprattutto la cucina di Marjan, sorella maggiore di Bahar e Layla, che, fuggite dall’Iran prima della rivoluzione, hanno trovato rifugio prima a Londra e poi a Ballinacroagh, un villaggio dell’Irlanda occidentale.…
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L’amore ai tempi del colera, di Gabriel García Márquez
Una lunga storia d’amore che si protrae per cinquant’anni, tra Fermina Daza e Florentino Ariza. Il loro amore scoppia quando sono adolescenti, ma l’opposizione del padre di lei costringe la coppia a separarsi e a intavolare una fitta corrispondenza. Al suo ritorno, Fermina scopre di aver amato un Floentino idealzzato, che non esisteva se non nella sua mente, e decide di lasciarlo.…
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La passione di Artemisia, di Susan Vreeland
Per accostarsi a questo romanzo, bisogna scindere la figura storica di Artemisia Gentileschi come pittrice italiana di fine Cinquecento – prima metà del Seicento dal personaggio di Artemisia che ci propone il romanzo. Questo perché le vicende biografiche sono diverse, come ci annuncia l’autrice stessa nelle note introduttive, quando afferma che un romanzo storico deve essere “fedele ai fatti solo nella misura in cui i fatti possano fornire un intreccio credibile.”…
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Vento scomposto, di Simonetta Agnello Hornby
Leggere Vento scomposto è come ricevere un pugno nello stomaco. Non tanto per la presenza di scene crude, che non ci sono, o per come vengono raccontate le cose, ma proprio per le cose che vengono raccontate: il dramma di una famiglia una volta felice costretta ad affrontare accuse infamanti e del tutto infondate.…
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Soffocare, di Chuck Palahniuk
Premetto dicendo che io amo Chuck Palahniunk. L’ho scoperto con Cavie e sono rimasta stregata dal suo stile, riconoscibilissimo attraverso diversi elementi: la struttura delle frasi (brevi, dirette, che strizzano l’occhio al parlato), il lessico (crudo, senza fronzoli o filtri … o ti va bene o ti va bene… non ce n’è), gli argomenti (sempre al limite.…
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