Il Maestro e Margherita – Michail Bulgakov

“L’unica cosa che ha detto è che, tra i vizi umani, uno dei maggiori è, secondo lui, la codardia.”

Agli stagni Patriaršie, al tramonto, un eccentrico straniero di nome Woland racconta di come il procuratore della Giudea Ponzio Pilato incontrò e condannò a morte Jeshua, una storia che era anche il romanzo del Maestro, romanzo per cui il misterioso ma saggio scrittore aveva dedicato anima e corpo e che lo condusse alla follia, internato in un manicomio, lontano dalla sua amata Margherita…
Tre linee narrative si intrecciano, dunque, nel multicolore capolavoro di Bulgakov: le prime due, ambientate nella Mosca degli anni Venti del XX secolo, sono l’eccentrica storia di Woland e del suo bizzarro corteo che getta a scompiglio l’intera città e la triste vicenda del Maestro – curiosamente somigliante alle traversie editoriali che l’autore stesso dovette affrontare per questo suo libro; e poi la versione della “Passione secondo Bulgakov” che assai poco ha a che fare con i vangeli canonici e molto di più con la storia.…
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Gita al faro di Virginia Woolf

Gita al faro, di Virginia Woolf

Questa era la natura della rivelazione. In mezzo al caos c’era forma.

Un quadro, un enorme acquerello dalle tinte delicate, quasi sfuocate. Questo è Gita al faro, un libro che alla Woolf costò fatica scrivere: dovette scavare nei suoi ricordi, nella sua infanzia, dovette riportare alla memoria una figura paterna che non ispirava amorevolezza.…
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L’orrore sotto il tumulo, di H. P. Lovecraft

L'orrore sotto il tumulo, di H. P. Lovecraft

L’orrore sotto il tumulo raccoglie due racconti: L’orrore sotto il tumulo e L’orrore nel museo. Ritornano i miti di Lovecraft, le sue creature mostruose e lo stile con cui viene narrato tutto: dice e non dice, fin dall’inizio, come se la voce narrante volesse convincere chi è scettico mostrando che anche il protagonista, all’inizio, lo era.…
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Guerra e pace, di Lev Nikolaevič Tolstoj

Guerra e pace, di Lev Nikolaevič Tolstoj

Un libro notevole, sia di dimensioni che di spessore “morale”, ma non fatevi ingannare dalla mole: 1700 pagine scorrono velocemente.
Il romanzo narra la vita dell’alta società moscovita e di Pietroburgo durante il periodo delle campagne napoleoniche, dal 1805 al 1820, focalizzandosi in particolare sulla famiglia dei Rostòv e Bolkonskij.…
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