Se ci si limita ad estrarre la trama pura e semplice da questo libro, si rischia di far venire fuori qualcosa di banale. Abbiamo un mondo agricolo-pastorale che sorge sul Gesso, un mostro che spunta improvvisamente dal fiume, un bambino che viene rapito dalla Regina delle Fate e una ragazzina che si mette in testa di andarlo a recuperare da sola, dato che si tratta di suo fratello.…
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Categoria: # Recensioni
La passione di Artemisia, di Susan Vreeland
Per accostarsi a questo romanzo, bisogna scindere la figura storica di Artemisia Gentileschi come pittrice italiana di fine Cinquecento – prima metà del Seicento dal personaggio di Artemisia che ci propone il romanzo. Questo perché le vicende biografiche sono diverse, come ci annuncia l’autrice stessa nelle note introduttive, quando afferma che un romanzo storico deve essere “fedele ai fatti solo nella misura in cui i fatti possano fornire un intreccio credibile.”…
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Vento scomposto, di Simonetta Agnello Hornby
Leggere Vento scomposto è come ricevere un pugno nello stomaco. Non tanto per la presenza di scene crude, che non ci sono, o per come vengono raccontate le cose, ma proprio per le cose che vengono raccontate: il dramma di una famiglia una volta felice costretta ad affrontare accuse infamanti e del tutto infondate.…
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Soffocare, di Chuck Palahniuk
Premetto dicendo che io amo Chuck Palahniunk. L’ho scoperto con Cavie e sono rimasta stregata dal suo stile, riconoscibilissimo attraverso diversi elementi: la struttura delle frasi (brevi, dirette, che strizzano l’occhio al parlato), il lessico (crudo, senza fronzoli o filtri … o ti va bene o ti va bene… non ce n’è), gli argomenti (sempre al limite.…
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Le Cosmicomiche, di Italo Calvino
Le cosmicomiche sono una raccolta di 12 racconti scritti principalmente durante gli anni ’60. La nota con cui Calvino informa Giambattista Vicari, editore de Il caffè (la rivista su cui uscirono i racconti) dice:
…Sarà una cosa nuova e divertente, spero (…).
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Sette anni nel Tibet, di Heinrich Harrer
Sette anni nel Tibet non è solo l’autobiografia di Harrer: è anche una toccante testimonianza di ciò che era il Tibet prima dell’invasione cinese che ha costretto il Dalai Lama all’esilio e che ha sistematicamente distrutto i simboli della cultura e della religione tibetana.…
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Omero, Iliade, di Alessandro Baricco
Della genesi di Omero, Iliade di Baricco si è parlato tantissimo ai tempi in cui il libro uscì. Nasce infatti dalla considerazione che l’Iliade era, in principio, un poema trasmesso oralmente (nella versione di Omero, infatti, ricorrono varie volte alcune formule o gruppi di parole il cui scopo era agevolare la memoria degli aedi); la sua lunghezza, però, impedirebbe oggi come oggi di farne una lettura pubblica – di trasmetterla oralmente, appunto – senza stancare un pubblico magari anche digiuno di mitologia, e che quindi fatica a capire certi passaggi o si perde nei numerosi epiteti di dei ed eroi.…
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Le notti bianche, di Fëdor Dostoevskij
Un racconto lungo o un romanzo breve, un’opera giovanile di Dostoevskij, molti diversa nell’ambientazione rispetto ad altre sue opere.
Il protagonista, di cui non si conosce il nome, è un ragazzo-sognatore, vissuto al di fuori della realtà per tutta la sua vita, che vaga per una Pietroburgo deserta e quasi desolante, abbandonata da tutti i suoi abitanti che trascorrono le vacanze in campagna.…
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Cent’anni di solitudine, di Gabriel García Márquez
Questo libro viene considerato come quello che consentì al suo autore di vincere il premio Nobel. E non a torto. E’ un romanzo quasi sconvolgente, pur nella sua apparente semplicità e ripetitività. Anzi, soprattutto per la ripetitività.
La storia si svolge nell’immaginario villaggio di Macondo, un luogo isolato e fuori dalla “storia dei popoli” e racconta le vicende della famiglia del fondatore del villaggio, Jose Arcadìo Buendìa, in un arco di cento anni.…
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Gutenberg, di Guy Bechtel
Quando si vuole scrivere una biografia su Gutenberg, bisogna fare molta attenzione per vari motivi. In linea di principio perché Gutenberg è “Colui che ha inventato il libro a stampa”; è stato considerato “L’uomo che ha dato inizio alla cultura moderna” ed è stato ritenuto l’uomo del millennio per le sue scoperte.…
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