Memorie dal sottosuolo, Fedor Mihailovic Dostoevskij

Recensione postata da pulce sul vecchio blog

Un libro cinico, brutale e realistico fino alla cattiveria. Un realismo tagliente, tuttavia, in cui ci si può riconoscere come condizione al limite, come in uno specchio deformante. Il mio libro preferito ^_^

"Sono malato, sono malvagio" – così hanno inizio le memorie dal sottosuolo, il protagonista/voce narrante descrive sé stesso con due parole che non potrebbero essere più chiare.…
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Finchè Non Cala Il Buio, di Charlaine Harris

Sookie vive nella cittadina di Bon Temps, dove lavora come cameriera ed è conosciuta da tutti come quella “strana” per via del suo comportamento particolarmente svampito. Pochi sanno che questo è dovuto alla capacità di leggere nel pensiero, una cosa che apparentemente potrebbe sembrare un dono, ma lei lo considera un vero e proprio tormento: per far tacere tutte le voci che le rimbombano nella testa, è costretta ad innalzare delle barriere mentali che spesso le fanno perdere la concentrazione, dandole un’aria piuttosto stralunata.…
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