La incredibile e triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata, di Gabriel Garcí­a Márquez

La incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata, di Gabriel Garcí­a Márquez

Questo libro è una raccolta di sette racconti scritti a cavallo tra anni ’60 e ’70 e prende il nome dal più lungo di essi. Lo stile di Marquez viene descritto spesso come “realismo magico” e la lettura di questi racconti non può che confermarlo: dall’angelo troppo vecchio per volare che vive rinchiuso in un pollaio e soddisfa la curiosità dei visitatori all’annegato più bello che si sia mai visto; dal venditore di miracoli che si scopre essere un truffatore al ragazzo che riesce a vedere un vascello fantasma e a farlo riemergere dalle nebbie del tempo; da Tobìas che sente l’odore di rose provenire dal mare alla placida Eréndira costretta dalla nonna prostituirsi, i personaggi che popolano queste storie sono “magici”.…
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Novecento – Alessandro Baricco

Baricco lo sperimentale, l’anticonvenzionale, colui che vuole stupire il lettore: ce lo fa capire subito nell’introduzione a questo libretto, qualcosa che non sa neppure lui cosa sia benché il sottotitolo sia esplicito del contenuto. Un monologo; e qui abbiamo proprio un monologo scritto per essere recitato in teatro con tanto di suggerimenti scenici (scarni, ad essere onesti) e una lingua espressiva che ben si adatta a essere impersonata da un attore.…
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Il nome della rosa, di Umberto Eco

Il nome della rosa è entrato a far parte dei classici della letteratura italiana e, alla sua pubblicazione, ha rappresentato un caso letterario che ha dato inizio ad un genere. Ma cos’è questo libro? Se ne possono dare più letture: è un romanzo storico, che parla della storia delle eresie nei primi secoli dopo l’anno Mille; ha una vena filosofica, basata sull’aristotelismo e la scolastica; è un giallo, appassionante e avvincente; è un romanzo con una morale (la troppa virtù può essere dannosa quanto la mancanza di virtù), sfugge insomma alle classificazioni.…
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Io & Marley, di John Grogan

Se non amate i cani, non leggete questo libro. Se li amate, leggetelo e preparatevi a ridere, e piangere, e dirvi molto spesso che comprendete l’autore.
La storia è molto semplice: l’autore e sua moglie decidono di prendere un cane perchè hanno intenzione di avere un figlio, e vogliono far pratica su come prendersi cura di qualcuno.…
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Persuasione, di Jane Austen

Come vedete, sto finendo la Austen 😛
Bè, devo dire che è molto diverso dagli altri. Sarà perchè i personaggi sono più vecchi delle diciassettenni in età marito a cui ci ha abituato la Austen e hanno pensieri e credenze diverse, sarà per l’atmosfera di disillusione, di un amore che non spera più e aspetta che ciò che deve essere sia; sarà perchè si sente tutta la nostalgia di ciò che avrebbe potuto essere e invece non è stato….si possono trovare mille motivi, ma sembra che in questo romanzo, pur bello, la Austen abbia perso il suo smalto di infallibile osservatrice ironica, che con battutine pungenti sistema ogni personaggio.…
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Memorie di una geisha, di Arthur Golden

Memorie di una geisha è un libro parecchio interessante: non si tratta soltanto della storia di Sayuri, la geisha protagonista, ma anche di entrare nelle tradizioni e nei processi che stanno dietro al diventare geisha. La geisha è una figura che noi occidentali abbiamo spesso banalizzato, trasformandola in una prostituta: ma la geisha non è una prostituta, è qualcosa di molto diverso.…
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