Recensione: Diario semiserio di una redattrice a progetto, di Sara Lorenzini

ATTENZIONE! La recensione seguente contiene critiche e spoiler. Se non accettate le prime e detestate i secondi, forse è meglio se non continuate a leggere.

Recensire un libro brutto sembra, a prima vista, più facile. In realtà, parlare di un libro brutto costringe un recensore a dover motivare le sue critiche con esempi concreti, copiando le righe incriminate o facendo lunghe premesse per supportare le sue tesi.…
[ Continua a leggere! ]

The strange case of Dr Jekyll and Mr Hyde, di Robert L. Stevenson

I personaggi di questo libro sono diventati così famosi che a volte si usano i loro nomi, come un modo di dire, per indicare due facce opposte della stessa persona. E devo dire che la loro fama è strameritata: dietro ai nomi, e a ciò che evocano anche in chi non ha mai letto quanto scritto da Stevenson, c’è infatti un concetto forte, affascinante, interpretato in una maniera originale e accattivante.…
[ Continua a leggere! ]

I masnadieri – Don Carlos – Maria Stuarda, di Friedrich Schiller

I masnadieri, Don Carlos, Maria Stuarda, di Friedrich Schiller

Devo dire che mi sono avvicinata a questo libro più per ragioni di studio che per interesse ai temi narrati. Mi sono ricreduta un po’ sui primi due drammi, mentre il terzo non mi ha lasciato granché, purtroppo.
Il testo raccoglie tre drammi ad opera di Schiller; drammi che, però, non sembrano essere pensati per essere messi in scena.…
[ Continua a leggere! ]

Arthur Conan Doyle

Riporto nel post le saghe dello scrittore scozzese Arthur Conan Doyle; importante autore Britannico, considerato uno dei fondatori di due generi letterali: il giallo e il fantastico.

Conosciuto sopratutto per il suo personaggio più famoso, ossia Sherlock Holmes, lo scrittore ha prodotto svariate storie riguardanti l’avventura, il fantastico e la storia.…
[ Continua a leggere! ]

Se questo è un uomo – La tregua, di Primo Levi

Parlare di questo libro è complesso. Penso che praticamente tutti sappiano che si tratta del resoconto della prigionia di Primo Levi nel campo di Auschwitz, e poi del suo viaggio di ritorno in seguito alla liberazione. E’ complesso parlarne perchè, se anche si è abituati a parlare di quel periodo, se anche si conoscono alcuni dettagli della vita (e della morte, soprattutto) nei campi di sterminio, leggere questo resoconto, accompagnato dalle sensazioni provate dai diretti interessati, è scioccante.…
[ Continua a leggere! ]