La Città della Gioia, di Dominique Lapierre

Acquista su Webster: italiano
Acquista su Amazon: francese
Comparatore prezzi

La città della gioia è uno di quei libri che non finiscono con l’ultima pagina della storia, ma ti tornano in mente giorni o mesi o anni dopo: ci sono alcune scene che non si possono dimenticare. La storia è ambientata nella “città della gioia”, uno dei più grandi slum (bidonville) di Calcutta e, come ha precisato l’autore, sebbene i nomi dei protagonisti siano diversi, i fatti narrati sono reali, legati alla sua stessa esperienza come medico a Calcutta. I personaggi principali sono 3: Hasari Pal, un contadino che in seguito ad un monsone è costretto a rifugiarsi nella bidonville, Paul Lambert, un sacerdote la cui devozione lo porta in mezzo agli ultimi, e Max Loeb, un medico newyorkese che, stanco dell’ipocrisia e della bambagia in cui vive decide di intraprendere una nuova esperienza di vita. Ciò che accomuna questi personaggi è l’orrore nel quale si trovano a vivere: miseria, povertà, mancanza di cibo e di assistenza sanitaria. Sono proprio queste le descrizioni che impressionano di più: l’assoluta mancanza di mezzi e di diritti elementari e, allo stesso tempo, la volontà degli abitanti dello slum di non arrendersi, di ricominciare; è il sorriso dei bambini in mezzo alla distruzione che simboleggia la speranza che aleggia su tutto il libro, il loro gioco degli aquiloni in mezzo alla polvere. Hasari è l’esempio di queste virtù: perdute le terre, si umilia, diventando uomo-cavallo, conduttore di un risciò, maltrattato dai clienti, dagli automobilisti, dalla polizia. Per i figli, vende il sangue in un “ospedale” che manca di igiene ed è solo un insieme di poveri in preda ad atroci sofferenze. Per i figli, dice, “si fa tutto”.

E’ l’India dell’ignoranza, dell’arretratezza l’India che chiede con dolore di essere aiutata quella che Dominique LaPierre ha raccontato, donando i proventi del libro ad una fondazione per lo sviluppo di Calcutta e delle province del Gange. Un’India che anche noi, a distanza, dovremmo quanto meno conoscere attraverso le sue parole.

Giudizi
Trama:Rating: ★★★★★★★★☆☆
Personaggi:Rating: ★★★★★★★★★★
Stile:Rating: ★★★★★★★☆☆☆
Generale:Overall Rating: ★★★★★★★★½☆

Info utili
Titolo e autore originale: La citè de la joiè, Dominique Lapierre Titolo e traduttore italiano: La città della gioia, Elina Klersy Imberciadori Collana, editore e anno: Oscar Bestsellers, Mondadori 1996 ISBN o ISSN: 9788804416777

Film
La città della gioia, film del 1992 diretto da Roland Joffè con Patrick Swayze.

Link di approfondimento
Le pagine di Wikipedia sul romanzo: italiana e inglese
Le pagine di Wikipedia sul film: italiana e inglese
Le pagine di Wikipedia sull’autore: italiana e inglese
Il sito della “City of Joy Aid” (in inglese)


1 comment for “La Città della Gioia, di Dominique Lapierre

  1. Stefania
    15 novembre 2012 at 14:00

    Quando credi che il mondo ti stia crollando addosso, quando pensi che la sfortuna ti stia perseguitando, quando credi di aver provato il peggio, leggi questo libro e capirai che la sfortuna, dopotutto, sta guardando altrove.

Commenta