Mark 2.0, Chris Farnell

Immagine di Mark 2.0Quando Mark muore per una malattia che si porta avanti dalla nascita, il genitori lo fanno clonare.
Il nuovo Mark "eredita" la vita del Mark originale, ma dove e come i due Mark sono differenti?
Phil ha 14 anni ed è il migliore amico di Mark e non ha dubbi: questo non è lo stesso Mark che era suo amico.
La mamma di Mark non ha dubbi: questo è il suo Mark e nessun altro.
Essenzialmente non succede molto altro, mentre tutti cercano di capire, ognuno a modo suo, dove stia la verità.
Mark 2.0 è un libro strano. Strano perché, contrariamente ai libri di quasi tutti gli scrittori esordienti, cresce e non cala.
Quando inizi la lettura di Mark 2.0, l’impressione non è ottima, forse per questi quattordicenni che parlano e, soprattutto, pensano, come adulti, e quindi passi gran parte del tempo della lettura ad aspettarti lo scivolone finale, l’errore che ti farà odiare questo libro e rimpiangere la dozzina di euro che costa.

 

Questo momento non arriva. Mark 2.0 è un libro che ha dei difetti, e quale non ne ha, ma che li compensa con i suoi pregi.

Mark 2.0 parla dell’essere umano e di come questo essere umani venga percepito da chi ci è attorno. Non contiene storie d’amore o colpi di scena. Non contiene, a tratti, neanche una storia. Ciononostante è un piccolo grande libro, un libro che parla di uomini parlando di cloni, che parla di sofferenza parlando di pollo e peperoni, che parla di noi parlando di bambini.

Da leggere e da far leggere con piacere.


3 comments for “Mark 2.0, Chris Farnell

  1. 14 dicembre 2007 at 10:12

    In questo periodo purtroppo non reisco a leggere molto…

  2. 14 dicembre 2007 at 11:33

    Modificato il post per inserire il link ad anobii come richiesto 🙂 Se non sai come fare, chiedi pure!
    Ho anche corretto il titolo^^

  3. liberofurore
    14 dicembre 2007 at 12:58

    Ho notato oggi che c’era da mettre il link e mi sono appuntato mentalmente di fare la correzione….

    Grazie della solerzia e della pazienza.
    Dalla prossima recensione provvederò.

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