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A cura di Marta :: Storico :: 9 letture
Terzo e conclusivo volume del ciclo dei moschettieri, Il Visconte di Bragelonne è un romanzo imponente – non a caso, appartiene alla collana “I Mammut” dell’editore Newton Compton – e piuttosto diverso dai due che lo precedono. La sua pubblicazione inizia, sempre a puntate su Le Siècle, in pompa magna nel 1847 (un paio di anni dopo la conclusione del volume precedente) e dura fino al 1850. Dieci anni più tardi, questo il sottotitolo, anche i tumulti della Fronda si sono spenti: nel 1661 Anna è ancora Reggente e Mazzarino primo ministro, ma assai per poco—il secondo morirà il 9 marzo di quell’anno e la prima, ormai invecchiata, lascerà infine il passo…
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A cura di Marta :: Storico :: 14 letture
Avevamo lasciato, sul finale dei Tre Moschettieri, i quattro amici prendere strade differenti, ciascuno con le proprie più o meno belle speranze all’indomani della presa della Rochelle. Vent’anni dopo lo scenario è profondamente mutato: è il 1648, Richelieu è morto così come il sovrano Luigi XIII, mentre suo figlio – futuro Re Sole – non ha che dieci anni ed è la madre, Anna d’Austria, a governare la Francia con il ruolo di Reggente appoggiandosi al consiglio del cardinale Mazzarino, che a sua volta ha sostituito Richelieu nel ruolo di primo ministro. In tutta la Francia l’atmosfera è diversa, perfino più fosca, e…
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A cura di Alessia Heartilly :: Storico :: 53 letture
Se vi è piaciuto "il codice Da Vinci" probabilmente anche questo libro vi piacerà. Moltissime sono le cose in comune, ma badate bene che "il cerchio si chiude" è stato pubblicato un paio di anni prima del famoso codice, è rimasto nascosto per un po’ nelle librerie nordeuropee per trovare maggiore diffusione sulla scia del romanzo di Dan Brown.Il romanzo parte in Norvegia dove viene rinvenuto un misterioso scrigno che nasconde non si sa quale segreto sulla religione Cristiana. Lo scrigno però viene letteralmente portato via, rubato, trafugato dal luogo degli scavi. Il sovrintendente agli scavi riesce però…
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A cura di Alessia Heartilly :: Storico :: 43 letture
Manituana è il romanzo più recente del collettivo di scrittori italiani Wu Ming.
Romanzo storico, gli avvenimenti si svolgono nell’America settentrionale, e iniziano nel 1775, quando l’ostilità dei coloni europei contro la Corona inglese inizia ad assumere la forma di una ribellione violenta. Questo avvenimento storico, paradossalmente, è fondamentale soprattutto per la storia europea, perché è dalle dichiarazioni di indipendenza americane e dalla lotta di un popolo che ritiene i propri diritti fondamentali lesi da un sovrano dispotico che ha avuto vita l’anelito di libertà che ha portato alla Rivoluzione francese, alle guerre napoleoniche e agli avvenimenti dell’Ottocento…
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A cura di Alessia Heartilly :: Storico :: 149 letture

Prima di parlare del libro da recensire, una piccola nota che penso sia indicativa dello spessore del romanzo: ho letto "Medicus" molto tempo fa, ma nonostante questo ricordo ancora benissimo tutti gli avvenimenti e la trama di quasi 700 pagine, segno che è un romanzo che lascia una scia dietro di sè, che rimane impresso nella mente del lettore (almeno a mio parere!)Non bisogna farsi spaventare dalla mole: ho già detto che è molto lungo, ma è diviso in brevi paragrafi ed è scritto con uno stile scorrevole e piacevole, per nulla complicato.E’ una storia di ampio respiro, che abbraccia tutta la vita di Rob Cole, un ragazzino…
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A cura di jinga :: Classici, Storico :: 129 letture
Il nome della rosa è entrato a far parte dei classici della letteratura italiana e, alla sua pubblicazione, ha rappresentato un caso letterario che ha dato inizio ad un genere. Ma cos’è questo libro? Se ne possono dare più letture: è un romanzo storico, che parla della storia delle eresie nei primi secoli dopo l’anno Mille; ha una vena filosofica, basata sull’aristotelismo e la scolastica; è un giallo, appassionante e avvincente; è un romanzo con una morale (la troppa virtù può essere dannosa quanto la mancanza di virtù), sfugge insomma alle classificazioni.
La vicenda ha inizio con uno degli espedienti letterari più comuni, il ritrovamento di un manoscritto misterioso che narra, in prima persona, le vicende di un…
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A cura di NebulaQueen :: Storico :: 350 letture
La Battaglia di Tebe (Kifah Tibe):Il primo racconto si svolge durante la XVII dinastia, quando l’Egitto del nord è sotto il controllo degli Hyksos. Questi popoli sono molto agguerriti e grazie all’uso dei carri, riescono a sconfiggere il regno del sud, schiavizzando i suoi abitanti e costringendo i nobili a fuggire verso la Nubia.La quarta di copertina lo definisce intenso e appassionante. Ecco, io non sono per niente d’accordo.Non si dovrebbero mai paragonare tra loro i libri, ma qui mi sorge spontaneo farlo. Ho già letto storie ambientate durante la dinastia degli Hyksos (Il Dio del Fiume di Wilbur Smith ad esempio parla…
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A cura di jinga :: Narrativa, Storico :: 304 letture
Sulla copertina de Il sorriso dell’ignoto marinaio campeggia l’omonimo “Ritratto d’ignoto marinaio” di Antonello da Messina, certamente non famoso quanto la Gioconda di Leonardo ma dotato di un sorriso altrettanto ironico ed enigmatico. Le vicende del romanzo prendono inizio proprio dal viaggio in nave di Enrico Pirajno, Barone di Mandralisca dopo la scoperta del prezioso nella bottega di uno speziale a Lipari; come si può leggere nella finale “Nota dell’autore, vent’anni dopo” è questo un episodio realmente accaduto che, insieme ad altre considerazioni storiche e personali hanno spinto Consolo alla stesura di questo testo: dopo la pubblicazione di un primo romanzo, notato da Sciascia ma snobbato dai critici del tempo, lo scrittore siciliano, seguendo l’esempio di maestri come Verga…
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A cura di Alessia Heartilly :: Storico :: 172 letture
Nel 1991, Marcelle Padovani incontra svariate volte Giovanni Falcone, e raccoglie in questo testo una serie di venti interviste che si tennero nel corso di questi incontri, il cui argomento centrale è la mafia siciliana: Cosa Nostra.In una breve prefazione prende la parola Marcelle Padovani, spiegando come ha collaborato con Falcone e come ha deciso di organizzare il libro: difatti non ci si trova di fronte a una serie di domande e risposte, si ha piuttosto l’impressione di un giudice che parla liberamente della mafia secondo determinati nuclei tematici individuati dalla Padovani. Chiaro che il libro non…
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A cura di jinga :: Storico :: 47 letture
Il meglio di sè, Andrea Camilleri, lo dà nei romanzi meno conosciuti, gli storici. Addirittura, con Il re di Girgenti, ha scelto di confrontarsi con un genere quasi epico, il cui precursore più noto è sicuramente Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Lo stesso Camilleri racconta che l’ispirazione per questo romanzo la ebbe leggendo un libretto su Agrigento (prima Girgenti), in cui si narrava di un fatto storico avvenuto nel ’700, nel periodo della pace di Utrecht: la città di Agrigento si ribellò alla dominazione sabauda ed elesse come re un contadino affrancatosi, Zosimo, che però dopo 6 giorni soltanto soccombette alle truppe.
Dal momento che le notizie storiche sulla figura di Zosimo sono poche e frammentarie, il romanzo, che si…
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