|
|
A cura di jinga :: Novelle e racconti :: 209 letture
“Siamo tutti oggetti. Quasi.”
La frase, riportata in copertina, non lascia dubbi sulla visione alla base dei 5 racconti che compongono questa raccolta. Il loro carattere è quasi profetico e, nonostante la brevità, riescono a dare una visione d’insieme dei rischi a cui va incontro la società meccanica e meccanizzata dei giorni nostri. Il procedimento adottato è quello di personificare gli oggetti che assurgono a simbolo della paradossalità in cui è caduta (o rischia di cadere) la vita sociale dell’uomo.
I primi due racconti, “Sedia” ed “Embargo”, sono un riferimento alla realtà politica portoghese: nel primo, la protagonista è la sedia tarlata la cui caduta a determinato la fine del regime sala zarista. Embargo è un riferimento…
Continua a leggere | 1 Comment
A cura di Evelyn :: Novelle e racconti :: 160 letture
La Etxebarrìa non ha perso lo smalto con il suo ultimo prodotto: Una storia d’amore come tante raccoglie una serie di racconti più o meno lunghi incentrati sul rapporto che si stabilisce tra una coppia. Amori belli, tragici, omosessuali, di convenienza, irrequieti, magici, destinati a morire (ma non sempre) come tanti, comunissimi amori. Meno femminista di altri suoi lavori, la talvolta monocromatica visione di un mondo a cui gli uomini prendono parte giusto per fare la figura dei poveri coglioni emerge qui solo a tratti, concentrata piuttosto in alcuni personaggi maschili che sono molto macchiette e poco reali (o almeno spero, voglio sperare che non tutti gli uomini siano così o_O!). In ogni caso la Extebarrìa è una grande…
Continua a leggere
Storie liquide è una raccolta di raccolti che, in un modo o nell’altro, hanno a che fare con l’acqua. Questo non significa che l’acqua abbia un ruolo fondamentale in tutti i racconti, anzi, ce ne sono alcuni dove appare e basta. Ma in altri la presenza di questo elemento è più significativa, ed è per questi che il titolo di ‘storie liquide’ è più appropriato.
Devo dire però che questi racconti mi hanno lasciato un senso di insoluto, di incompiuto, perché la maggior parte delle volte arrivavo alla fine della novella e pensavo ‘sì, e quindi?’ Non c’è un vero e proprio finale, a mio parere, in tutti i racconti tranne, forse, due, che sono appunto i migliori. Ma…
Continua a leggere
Da un pacco di caramelle assortite ne prendi una al rabarbaro.
Un film d’amore nel quale esplodono edifici pieni di terroristi.
Un libro che si intitola Nudo d’uomo con calzino, con un uomo in mutande in copertina, si rivela una raccolta di racconti con un tema comune e classe da vendere.
Il libro comincia con un introduzione, che potremmo riassumere così: “Se ti riconosci in questo libro e sei uno dei miei ex, non parlavo di te. Se ti riconosci in questo libro e non sei uno dei miei ex, quello era lo scopo”. E’ ovviamente impossibile, non riconoscersi nell’assurdità quotidiana, nei piccoli manierismi, nelle perversioni acquisite all’ingrosso dalla televisione e da internet, tratteggiati in questi 17 racconti…
Continua a leggere
Cos’hanno in comune una vacca, loro, un coniglio nero, uno spaghetto, una capra, un uomo in fuga e tutti gli altri protagonisti dei racconti che compongono questo libro? La risposta istintiva, che spesso è quella giusta, è una sola: il sangue. Sangue versato e fatto versare, sangue che scorre nelle vene, sangue che colora questa raccolta di 10 racconti che lo prendono come tema, spunto, ispirazione. Sangue e carne, non tanto fisicamente presenti, quanto incarnazione dell’istinto del predatore, della sua caccia, del suo banchetto. Il sangue, la caccia, il corpo della preda, non la morte, che pure compare frequentemente, perché spesso funge da chiusura, da sipario, da velo che copre la vicenda e termina il racconto. E poi la…
Continua a leggere
A cura di jinga :: Novelle e racconti :: 346 letture
Questo libro è una raccolta di sette racconti scritti a cavallo tra anni ’60 e ’70 e prende il nome dal più lungo di essi. Lo stile di Marquez viene descritto spesso come “realismo magico” e la lettura di questi racconti non può che confermarlo: dall’angelo troppo vecchio per volare che vive rinchiuso in un pollaio e soddisfa la curiosità dei visitatori all’annegato più bello che si sia mai visto; dal venditore di miracoli che si scopre essere un truffatore al ragazzo che riesce a vedere un vascello fantasma e a farlo riemergere dalle nebbie del tempo; da Tobìas che sente l’odore di rose provenire dal mare alla placida Eréndira costretta dalla nonna prostituirsi, i personaggi che popolano queste…
Continua a leggere
Acquista ora su Webster.it
Come Artemisia è il titolo della raccolta di racconti di Maria Adele Popolo, in cui ad essere protagonista è la memoria – spesso annebbiata o fumosa – dei protagonisti. Ci sono racconti brevi, quasi pennellate, e altri più lunghi (anche decine di pagine), e in alcuni punti lo stile dell’autrice, soprattutto quanto si sofferma sulle descrizioni di ogni particolare, diventa pesantino e nonostante la raccolta sia breve (100 pagine) ho un po’ faticato a finirla, anche perché personalmente trovo le descrizioni troppo lunghe un po’ noiose (soprattutto se poi non si rivelano indispensabili alla trama), in qualsiasi autore io legga.
Devo dire che l’autrice ha uno stile particolare, a volte un…
Continua a leggere
È sera tarda, e Salvo Montalbano rientra in casa stanco per la giornata. Vorrebbe rilassarsi con una nuotata, ma il mare grosso non glielo permette: e allora si trova costretto a ripiegare su un libro. Non ha ancora deciso quale, quando riceve una telefonata da “Orazio Genco, quasi settantenne ladro di case”.
Inizia così il primo dei venti racconti di questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1999. Vi troviamo protagonisti d’ogni risma, delitti talora cruenti ma anche spaccati di piccola società che fanno affiorare un sorriso benevolo alle labbra. Si tratta di storie piuttosto brevi, la cui risoluzione arriva dopo una decina di pagine pressappoco: e che tuttavia sanno tratteggiare di volta in volta personaggi o situazioni…
Continua a leggere
Acquista su Webster: italiano
Luce e Ombra è una raccolta di racconti tutta incentrata sull’amore, in tutte le sue sfaccettature e in tutti i modi in cui può presentarsi nella nostra vita. Ci sono racconti più lunghi, altri più brevi; altri sono divisi in prologo – scena centrale – epilogo (e qui, devo dire, sarebbe stata utile, anche a livello proprio editoriale, una sistemazione migliore all’interno del libro, per far capire al lettore, che magari dà un’occhiata veloce all’indice, che si tratta di un unico racconto). Lo stile con cui vengono narrate le vicende è molto scorrevole, curato ed estremamente delicato; ho trovato forse un po’ troppo ‘tirati’ alcuni dialoghi, nel senso che, se dovessi pensare…
Continua a leggere | 5 Comments
A cura di jinga :: Novelle e racconti :: 805 letture
Le cosmicomiche sono una raccolta di 12 racconti scritti principalmente durante gli anni ’60. La nota con cui Calvino informa Giambattista Vicari, editore de Il caffè (la rivista su cui uscirono i racconti) dice: “Sarà una cosa nuova e divertente, spero (…). Ma d’altro non preparare niente. La letteratura italiana sta attraversando un momento di trombonaggine generale. Il mio solo terrore è di essere in qualche modo confuso con i tromboni che imperversano. Un caro saluto, Italo Calvino”
Si tratta veramente di un genere nuovo, il racconto cosmicomico che prende spunto- come riporta lo stesso Calvino nella prefazione- da letture scientifiche per trattare temi più generali quali la diversità, l’amore, la mancanza di comunicazione.
L’unico filo conduttore…
Continua a leggere | 1 Comment
3120e1d3b7d7ac3ead8c40bc7c666e13-322 |
|