|
|
Se il titolo del primo volume della Millennium Trilogy – Uomini che odiano le donne – stabiliva d’impatto la questione al cuore del romanzo, il titolo del secondo ne dichiara inequivocabilmente la protagonista. Lisbeth Salander, già cruciale nella prima avventura, nella Ragazza che giocava con il fuoco diventa davvero il perno intorno al quale ogni cosa si muove.
L’avevamo lasciata a Stoccolma: la ritroviamo, inedita, sotto il sole di un’isola del Centro America. È un inizio ancor più lento del precedente, e all’apparenza ancora maggiormente scollegato dalla trama principale: sarà solo col rientro di Lisbeth in Svezia, parallelo al…
Continua a leggere
A cura di Marta :: Giallo & Poliziesco :: 16 letture
Dalla sua prima uscita in Italia, nel novembre 2007, Uomini che odiano le donne ha scalato ogni classifica guadagnandosi ristampe su ristampe ed un posto fisso in qualunque bestseller list mettesse piede—così come era già avvenuto all’estero, con un favore che dura ormai da diversi anni. Primo volume della cosiddetta Millennium Trilogy, il suo successo è stato talmente trascinante da creare un seguito di culto e aprire la via al giallo scandinavo, onda che in Italia l’editore, Marsilio, sembra cavalcare con gusto.
Non è difficile intuire il perché di tanto apprezzamento: Uomini che odiano le donne è un buon giallo, la cui inchiesta principale (l’indagine riguardante una ragazza scomparsa quasi quarant’anni prima) viene ben gestita, generando perciò…
Continua a leggere
"Nei boschi eterni" è il quinto romanzo di Fred Vergas, avente per protagonista il commissario Adamsberg e i suoi uomini del dipartimento anticrimine del commissariato di Parigi. Parto dicendo che io ho preso il libro attirata dal titolo e dall’immagine in copertina e m’ha fregato!!! Eh, sì… è proprio il caso di dirlo. E io che credevo di avere tra le mani un fantasy poliziesco… Non si fa così. Non si trae in inganno il lettore, mettendo anche un primo capitolo dove si parla del fantasma di una suora sanguinaria, uccisa intorno al XVIII secolo. Però…
Continua a leggere
Acquista su Webster.it: italiano
Vite corsive, romanzo d’esordio di Marco Nundini, è in grado di stuzzicare il lettore fin dalla quarta di copertina: a partire dall’ambientazione, che ci proietta in un futuro in cui la rivoluzione digitale ha sconvolto tutto ciò a cui siamo abituati, passando per l’arma del delitto, dei fiori, per arrivare agli unici indizi su cui i protagonisti si troveranno indagare: vecchie lettere scritte in corsivo, un modo di scrivere che oramai è talmente ‘antico’ che è necessario un esperto per decifrarlo.
Il romanzo è un giallo ben equilibrato e piuttosto interessante, diviso tra Italia e Argentina, tra un passato e un presente così diversi che sembrano passati secoli. Ci sono sbalzi temporali, in…
Continua a leggere
È sera tarda, e Salvo Montalbano rientra in casa stanco per la giornata. Vorrebbe rilassarsi con una nuotata, ma il mare grosso non glielo permette: e allora si trova costretto a ripiegare su un libro. Non ha ancora deciso quale, quando riceve una telefonata da “Orazio Genco, quasi settantenne ladro di case”.
Inizia così il primo dei venti racconti di questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1999. Vi troviamo protagonisti d’ogni risma, delitti talora cruenti ma anche spaccati di piccola società che fanno affiorare un sorriso benevolo alle labbra. Si tratta di storie piuttosto brevi, la cui risoluzione arriva dopo una decina di pagine pressappoco: e che tuttavia sanno tratteggiare di volta in volta personaggi o situazioni…
Continua a leggere
Acquista su Webster: italiano inglese
Acquista su Amazon: inglese
Comparatore prezzi
Libri come Assassinio sull’Orient Express, e personaggi come Hercule Poirot, sono in grado di catturare il lettore e stupirlo ogni volta in modo diverso. Credo che sia anche per questo che questo romanzo è considerato il capolavoro della Christie: è così ben costruito e ben congegnato, con i colpi di scena al momento giusto, che il lettore si trova a giungere a conclusioni affrettate – e sbagliate, ovviamente – e rimane a bocca aperta quando Poirot prospetta la sua soluzione del caso.
Siamo, appunto, sull’Orient Express: il facoltoso Ratchett chiede a Poirot di proteggerlo, perché si sente minacciato da…
Continua a leggere
Quel che rimane è il primo romanzo che mi sono decisa a leggere della Cornwell; e devo dire di essere rimasta un pochino delusa, non tanto dallo stile dell’autrice, che mi è piaciuto, quanto piuttosto dalla trama, che si è avviata “col botto” come si suol dire, per poi ingarbugliarsi nel mezzo e districarsi infine in una maniera un po’ troppo… frettolosa? Non è la parola giusta, ma è l’unica che mi viene in mente.
La vicenda ruota intorno alle indagini che Kay Scarpetta si trova a dover svolgere quando la figlia di un’importante donna implicata in politica scompare insieme al fidanzato e viene ritrovata cadavere. Ci sono però numerose somiglianze con altri…
Continua a leggere
La prima cosa che ho pensato, quando ho chiuso il libro, è stato: bah. Non sono nemmeno sicura che possa essere considerato un giallo, dato che, secondo me, manca di quella componente che in un giallo considero fondamentale: la tensione investigativa, le macchinazioni di chi vuole nascondere la verità e le intuizioni di chi, invece, vuole scoprirla a tutti i costi.La protagonista, Isabel, assiste nelle primissime righe del romanzo alla rovinosa caduta di un giovane uomo dal loggione del teatro in cui si trova. Il ragazzo muore e la nostra Isabel, che ragionerà di…
Continua a leggere
3120e1d3b7d7ac3ead8c40bc7c666e13-322 |
|