Autore: fairylizzie

Soffocare, di Chuck Palahniuk

Soffocare, di Chuck Palahniuk

Premetto dicendo che io amo Chuck Palahniunk. L’ho scoperto con Cavie e sono rimasta stregata dal suo stile, riconoscibilissimo attraverso diversi elementi: la struttura delle frasi (brevi, dirette, che strizzano l’occhio al parlato), il lessico (crudo, senza fronzoli o filtri … o ti va bene o ti va bene… non ce n’è), gli argomenti (sempre al limite.…
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La bella estate, di Cesare Pavese

La bella estate scritto nella primavera del 1940 e pubblicato nel 1949, insieme a “Il diavolo sulle colline” e “Tra donne sole”, è “la storia di una verginità che si difende”. Protagonista della vicenda è Ginia, sedicenne torinese, ingenua e spensierata, che si divide tra le faccende domestiche, il lavoro in sartoria e le uscite con le amiche; una ragazza semplice, che difficilmente mette in dubbio le affermazioni altrui.…
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Millennium People, di James Graham Ballard

In una società basata su valori liberali, come quella occidentale, gli uomini sono liberi o sono prigionieri di un sistema complicato che fa credere loro di essere liberi? Quando compriamo quel determinato pacco di biscotti al supermercato, lo facciamo perché è la nostra volontà, o lo facciamo perché qualche giorno prima siamo stati bombardati da messaggi subliminali nascosti negli spot televisivi?…
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The Beatles Box – John Lennon Paul McCartney George Harrison Ringo Starr, di Alan Clayson

The Beatles box, di Alan Clayson

Dei mitici “Fab Four” si sa tutto e niente. Quel che è certo è che risulterebbe un’impresa titanica scovare anche solo un adolescente occidentale del nostro tempo che non abbia ascoltato almeno una volta una loro canzone. Dalla pubblicità che ci annuncia “Here Comes the Sun” per una compagnia di assicurazione, al cinema che con “Across the Universe” di Julie Taymor ci continua a ripetere “All You Need Is Love”, sembra che la Beatlemania sia tutt’oggi più viva che mai.…
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La Cantatrice Calva, Eugène Ionesco

Tra gli anni ’40 e ’60, si sviluppa un particolare genere teatrale che sarà definito Teatro dell’assurdo o Nuovo Teatro, i cui esponenti principali sono Artur Adamov, Samuel Beckett e Eugène Ionesco.
"La Cantatrice Calva", prima opera di Ionesco, datata 1950, è, insieme a La grande e la piccola manovra (1950) di Adamov e Aspettando Godot (1952) di Beckett uno dei principali testi del Nuovo Teatro.…
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Cavie, Chuck Palahniuk

Un gruppo di persone, rispondendo ad un annuncio, decide di partecipare ad un singolare "ritiro per scrittori". I partecipanti vivranno, per tre mesi, isolati dal mondo. Durante questo tempo, saranno chiamati a scrivere, liberi da ogni pensiero e influenza esterna, un racconto, una sceneggiatura, una poesia.…
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Animal Factory, Edward Bunker

Molti scrittori si sono cimentati sul tema delle carceri statunitensi, dando vita, a volte, a risultati non troppo soddisfacenti. Il rischio è quello di cadere nel banale e di descrivere il carcere ricorrendo ai classici luoghi comuni.
Edward Bunker, fortunatamente, non incappa in quest’errore, ma ci descrive un ambiente governato da regole proprie.…
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Jumbo 10 – Il rinnegato, Dean R. Koontz

In un imprecisato futuro, l’Universo è flagellato da una guerra che dura da ottocento anni. Le due fazioni antagoniste sono i Romaghin e i Setussi, due popoli battaglieri e crudeli, che non hanno nessuna intenzione di interrompere gli scontri.
Jumbo 10 è una macchina da guerra, potentissima e letale, costruita dai Romaghin per combattere al loro posto.…
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Sogni di Bunker Hill, John Fante

"Sogni di Bunker Hill" è l’ultimo romanzo di John Fante, che, secondo quanto si racconta, lo stesso dettò alla moglie, Joyce Smart, sul letto di morte. E’ anche il quarto e ultimo libro del ciclo autobiografico incentrato sul personaggio di Arturo Bandini e ambientato nella Hollywood degli anni ’30 e ’40. 

La narrazione ruota attorno alla quotidianità di Arturo Bandini, neo scrittore, emigrato ad Hollywood alla ricerca di fama e denaro.…
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Recensione: Middlesex, di Jeffrey Eugenides

Mi sono avvicinata a Middlesex, dopo aver letto Le Vergini Suicide ed esserne rimasta piacevolmente colpita.
Datato 2002, è valso a Jeffrey Eugenides il Premio Pulitzer nel 2003.
Il libro, ambientato principalmente a Detroit, racconta la storia di Calliope Stephanides. E’ narrato in prima persona, ma si tratta di una prima persona un po’ particolare, quasi onnisciente.…
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