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A cura di Marta :: Giallo & Poliziesco :: 8 letture
Dalla sua prima uscita in Italia, nel novembre 2007, Uomini che odiano le donne ha scalato ogni classifica guadagnandosi ristampe su ristampe ed un posto fisso in qualunque bestseller list mettesse piede—così come era già avvenuto all’estero, con un favore che dura ormai da diversi anni. Primo volume della cosiddetta Millennium Trilogy, il suo successo è stato talmente trascinante da creare un seguito di culto e aprire la via al giallo scandinavo, onda che in Italia l’editore, Marsilio, sembra cavalcare con gusto.
Non è difficile intuire il perché di tanto apprezzamento: Uomini che odiano le donne è un buon giallo, la cui inchiesta principale (l’indagine riguardante una ragazza scomparsa quasi quarant’anni prima) viene ben gestita, generando perciò…
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A cura di Marta :: Narrativa :: 3 letture
Nel 1993, a dieci anni da Scarface, Al Pacino si riunisce al regista Brian De Palma per un nuovo gangster movie: Carlito’s Way. È la storia di Carlos Brigante – detto Carlito, – criminale di origini portoricane nella Harlem degli anni ‘70. Condannato a trent’anni, l’avvocato (impersonato da Sean Penn) riesce a trarlo di galera dopo cinque, e Carlito davvero è intenzionato ad abbandonare la vita criminale: ma nonostante questo, non riesce a evitare di rimanerne invischiato di nuovo, a causa di un affare losco in cui lo trascina il suo stesso avvocato e cui lui cede per bisogno di danaro.
La sceneggiatura è basata su due romanzi: Carlito’s
A cura di Caska :: Narrativa :: 106 letture
Folgorante esordio del vincitore del Premio Pulitzer 1999, Michael Cunningham (Carne e Sangue, Le Ore), Una casa alla fine del mondo traccia il quadro completo delle vite di Jonathan e Bobby, dall’adolescenza condivisa all’età adulta che torna ad unirli.
Quelle dei protagonisti sono voci forti, ben distinte l’una dall’altra, impossibili da confondere ma semplicissime da integrare fra loro. Ad intervalli sono due donne, Alice – la madre di Jonathan e Clare – amante di uno e più grande amica dell’altro, a renderci partecipi del loro punto di vista sull’intera situazione, equilibrando così il nostro modo di vedere la storia e permettendoci una visione d’insieme più chiara, meno distorta di come sarebbe vista da un’unica ottica.
Parlare del modo in…
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A cura di Marta :: Divulgazione, Saggistica :: 11 letture
Nella più parte dei casi, l’astrologia è intesa come l’“oroscopo”, quelle tre o quattro righe più o meno ambigue che si trovano ogni mattina su quotidiani e settimanali: qualcosa cui si crede cocciutamente, oppure che al contrario si ignora o si legge per sfizio e poi si dimentica voltando pagina. A misura che ci si avvicina alla fine dell’anno, poi, sbucano astrologi e previsioni da ogni dove.
C’è però un altro aspetto legato all’astrologia che merita forse di essere preso in considerazione: vale a dire l’influsso dei pianeti e dei dodici segni zodiacali sulla personalità di ciascuno. Ciascun individuo è singolarmente diverso da ogni altro, e certamente il suo carattere non può essere inquadrato all’interno di un unico segno…
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A cura di jinga :: Fantastico :: 68 letture
La mia prima reazione dopo poche pagine di Zazie nel metrò è stata: <<E questo sarebbe uno dei libri più importanti della letteratura francese moderna?!>>. Poi mi sono ampiamente ricreduta.
Per capire questo libro bisogna andare un po’ a ritroso e cercare di capire chi è Queneau: laureato in filosofia, aderisce al movimento surrealista, di cui apprezza l’attenzione verso i giochi del linguaggio. Al centro della sua opera vi sono appunto gli stereotipi letterari, che Queneau prende di mira e destruttura, accostando vocaboli presi dal parlato o inventati alle forme più elevate della letteratura (ad esempio, il teatro).
Questo è esattamente ciò che mi ha lasciato inizialmente perplessa: sembra che dietro i giochi di parole, l’uso di…
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A cura di Alessia Heartilly :: Narrativa :: 45 letture
Atlantide è stato il primo libro che ho letto di Cussler, un po’ spinta dall’argomento del libro e un po’ costretta dalla dsponibilità della mia biblioteca. Se devo essere sincera, all’inizio sono rimasta un po’ perplessa; poi mi sono piano piano ricreduta. Non che adesso adori il libro, anzi, ma devo dire che nel suo genere è abbastanza ben fatto.
Si tratta dell’avventura di Dirk Pitt, celebre alter ego letterario di Cussler, stavolta alle prese con un’organizzazione che vuole a tutti i costi nascondere al mondo l’esistenza di un’antica civiltà, gli Amenes, che rappresenterebbero appunto il leggendario popolo di Atlantide. Tutto nasce quando il proprietario di una miniera scopre una camera segreta, piena di strane iscrizioni e contenente un…
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A cura di Alessia Heartilly :: Narrativa :: 109 letture
Romanzo che fin dal titolo si preannuncia un po’ particolare, La bastarda di Istanbul è anche un punto di vista importante sulla questione armena, vista sia dai turchi che dagli armeni. Credo che sia proprio questo il fulcro centrale del romanzo: lo scontro su un argomento così importante, in cui tutti si sentono dalla parte della ragione e non riescono a riconoscere la proprià ottusità, il proprio vittimismo, o semplicemente la propria voglia di fingere che questo passato scomodo non esista. Il resto non è comunque una semplice trama di contorno, come si potrebbe pensare: siamo di…
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Le Cronache di Narnia sono un ciclo di sette romanzi per ragazzi composto tra il 1949 e il 1954 dal professor Lewis, medievalista e scrittore, noto soprattutto per i suoi scritti apologetici sul Cristianesimo.Benché non sia stato stabilito un ordine preciso in cui leggere i romanzi, l’edizione italiana che raccoglie il ciclo, edita da Mondadori, predilige l’ordine cronologico partendo dal libro in cui si forma Narnia, universo e scenario comune delle avventure nell’intera serie. Infatti ogni romanzo è accomunato soltanto dall’ambientazione visto che i personaggi spesso cambiano ad eccezione di Aslan, figura spesso…
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A cura di liberofurore :: Fantascienza :: 14 letture
In 120 misere paginette Robert Reed si prefigge due cose: raccontare la storia di una ragazzina e della sua crescita e affrescare una società fantascientifica, ma non troppo.La premessa è tanto semplice quanto geniale: nel passato, sulla Terra, sono stati sviluppati dei congegni, i cosiddetti Ripper, che consentono di infrangere la barriera dello spazio-tempo e che permettono ti trasferire cose e persone in luoghi lontanissimi. Purtroppo, data la mole di variabili complesse che il calcolo della destinazione porta con se, tali passaggi sono utilizzabili una ed una sola volta.Un giorno, prima dell’inizio del romanzo, un…
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A cura di Alessia Heartilly :: Storico :: 52 letture
Se vi è piaciuto "il codice Da Vinci" probabilmente anche questo libro vi piacerà. Moltissime sono le cose in comune, ma badate bene che "il cerchio si chiude" è stato pubblicato un paio di anni prima del famoso codice, è rimasto nascosto per un po’ nelle librerie nordeuropee per trovare maggiore diffusione sulla scia del romanzo di Dan Brown.Il romanzo parte in Norvegia dove viene rinvenuto un misterioso scrigno che nasconde non si sa quale segreto sulla religione Cristiana. Lo scrigno però viene letteralmente portato via, rubato, trafugato dal luogo degli scavi. Il sovrintendente agli scavi riesce però…
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