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A cura di jinga :: Diaristico, Narrativa :: 14 letture
Diary è diverso rispetto ad altri libri di Palahniuk, come Invisible Monsters e Fight Club, più complesso e completo. Sia l’ambientazione che la descrizione dei personaggi sono molto più approfondite e rivestono il ruolo principale nella comprensione della trama: è l’isola su cui si svolgono le vicende, Waytandsea, la vera protagonista del romanzo. Anche l’atmosfera in cui si svolgono le vicende non è quella un po’ splatter e orrifica cui l’autore ci ha abituato in altri casi, è anzi quasi sognante e tranquilla. Proprio per questo l’accelerazione nella narrazione degli ultimi capitoli e il finale risultano ancora più scioccanti.
La forza di questo romanzo sta anche nelle riflessioni che suscita in tutti noi turisti dell’estate sul modo in…
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Questo è il primo libro di un ciclo che all’inizio vede per protagonisti Cordelia e Aral, per concentrarsi poi sul Miles, il loro figlio.Il romanzo si colloca in un lontano futuro, dopo che grazie alla scoperta di particolari zone dello spazio si è potuto iniziare la sua colonizzazione, e vede lo scontro tra il pianeta di Barrayar , con una struttura politica di tipo feudale militaristica, e la colonia Beta, molto più sviluppata e liberale.I due protagonisti, Cordelia di Beta ed Aral di Barrayar, si vedono costretti dagli eventi a collaborare.Naturalmente la collaborazione non sarà sempre facile. Lo…
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I romanzi della Rowling hanno, tra le altre, una caratteristica: qualunque sia la lunghezza complessiva di ciascun volume, tutto accade inevitabilmente nelle ultime trenta pagine. È così che, durante i primi sei libri, i lettori hanno raccolto indizi su indizi – talora mascherati, spesso (se non sempre) apparentemente inservibili di primo acchito – lungo molte centinaia di pagine, per veder poi risolvere la loro fatica nell’ultima manciata al cardiopalma.
All’alba del settimo volume, allora, gli indizi collezionati sono talmente tanti, talmente variegati, talmente controversi, che le trenta pagine necessarie a rimettere tutto, ma proprio tutto, in ordine, diventano di necessità seicento.
Harry Potter e i Doni della Morte è un tripudio di azione, avvenimenti, spostamenti, duelli, battaglie, successi e…
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Alla menzione del Padrino il pensiero corre, immediato, al maestoso affresco cinematografico d’una famiglia mafiosa italoamericana attraverso le sue generazioni – dal paterfamilias ai suoi figli (e nipoti), tra guerre interfamiliari e lotte intestine – realizzato da Francis Ford Coppola; e a quei personaggi memorabili, oramai parte della cultura pop, portati a vita sul grande schermo da Marlon Brando, Al Pacino e Robert De Niro—solo per citare i protagonisti. Gli appassionati “puristi”, magari, discuteranno dei pregi della Part I, dell’irraggiungibilità della Part II e si volteranno dall’altra parte nell’udir parlare della Part III.
E magari, in calce a questo, si fermeranno a considerare quanto in effetti – raro caso nella frequentissima commistione delle due arti – sia centrato e…
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A cura di Alessia Heartilly :: Narrativa :: 21 letture
Desideravo leggere questo libro da tempo. Mi aveva affascinata la copertina, il titolo, l’idea che trovavo molto bella di utilizzare termini matematici per esprimere la solitudine. Poi ha vinto il Premio Strega 2008 e mi sono detta che era l’occasione giusta per leggerlo, e recensirlo qui. Le cose che ho elencato mi affascinano anche ora che ho finito il libro, ma devo dire che il mio entusiasmo si è parecchio ridimensionato.La storia forse la si conosce a grandi linee; due ragazzi, Alice e Mattia, da bambini subiscono "incidenti" che li segnano per la vita…
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Romanzo fantasy dalla mole non indifferente, Il suono sacro di Arjiam ha comunque il potere di non far sentire il peso delle sue quasi 700 pagine: è estremamente interessante, infatti, vedere come l’autrice ha in questo caso rivisitato in maniera piuttosto originale la classica lotta tra il bene e il male.
Uno dei concetti base di questo fantasy è la musica. Il lato magico, infatti, è gestito attraverso una serie di cose che ruotano intorno alla musica e al canto: a partire dai poteri che pervadono la storia, Malia da una parte e Armonia dall’altra, per arrivare allo “scopo” dei personaggi, per lo meno di quelli buoni, ovvero la riunione di questi…
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A cura di jinga :: Narrativa :: 9 letture
Il nipote del Negus è, sulla scia de La concessione del telefono, un romanzo in cui la narrazione è affidata a documenti (lettere, telegrammi, convocazioni) e frammenti di conversazioni. Il soggetto trae origine da un avvenimento realmente accaduto: la permanenza, presso la Scuola Mineraria di Caltanissetta, del principe Brhanè Sillassiè, nipote del Negus d’Etiopia Ailè Sellassiè, durante il periodo che va dal 1929 al 1932. Il romanzo viene ambientato proprio nel 1929 a Vigàta, ma, come si legge nella nota finale “se i fatti più importanti sono del tutto inventati, rimane pur vero il clima di autentica stupidità, tra farsa e tragedia, che segnò purtroppo un’epoca”.
Il Principe, con i suoi capricci e i suoi amori folli, rappresenta…
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A cura di Marta :: Libri & cinema, Narrativa :: 19 letture
Talvolta è complicato individuare le ragioni per le quali una cosa piace. Probabilmente è più semplice riconoscere a prima vista le motivazioni per cui qualcosa non piace: che sia il sapore amaro o più piccante del solito, o un rumore dissonante, o una immagine poco armoniosa, o altro, si tratta spesso di una caratteristica che non è conforme alle nostre aspettative oppure al nostro gusto e che di conseguenza si riesce ad isolare ed evidenziare.
Nel caso opposto, però, non sempre il procedimento è così ovvio. E allora capita che si legga un libro, e leggendolo vi si trovino ingenuità, avvenimenti che parrebbero al limite del verosimile (però, chissà, per non saper leggere né scrivere verosimili potrebbero pure esserlo)…
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A cura di Alessia Heartilly :: Thriller :: 35 letture
Voglio fare una premessa, prima di partire con la recensione. A me, i primi due romanzi di Faletti sono piaciuti. Quindi mi sono avvicinata a questo titolo senza alcun pregiudizio. Non sono una persona che rifiuta di leggere un romanzo a priori, perché scritto da un "autore che era un comico cantate e che quindi non sa necessariamente scrivere"; anzi, in più di una occasione mi sono trovata a difendere questa categoria di persone. Tuttavia, mi spiace dirlo, ma questo romanzo non è assolutamente all’altezza degli altri due. Sotto tutti i punti di…
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A cura di Marta :: Divulgazione :: 15 letture
Crescere i figli è un’impresa ardua che combina indiscriminatamente sentimenti di orgoglio e sconforto, incomprensione e gioia, fatica e dedizione. La letteratura divulgativa e specialistica rivolta alle neomamme e ai neopapà, così come ai genitori con figli adolescenti, è vasta e in continua crescita: come l’importanza della questione richiede.
Ma anche crescere i genitori è un compito di altrettanto valore, uno cui tutti i figli sono chiamati sin dal momento del loro primo respiro: però laddove i genitori si trovano equipaggiati con intere batterie di manuali, nessuno spiega mai ai figli come meglio approcciare quella operazione delicata che è l’educazione dei propri genitori. Come ci si comporta quando i genitori vogliono-che-il-figlio-faccia assolutamente ciò che decidono loro? Come ci si…
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